Come scegliere il codice ATECO giusto (e perché conta)
Quando apri la Partita IVA ti viene chiesto il codice ATECO. Sembra un dettaglio burocratico, e invece è una delle scelte che pesano di più: da quel codice dipendono le tasse che pagherai. Vale la pena fermarsi due minuti e sceglierlo bene.
Cos'è il codice ATECO
È un codice numerico che identifica con precisione l'attività economica che svolgi. Lo usa l'Agenzia delle Entrate (e l'ISTAT) per classificare cosa fai. Ogni attività ha il suo codice — dal consulente all'idraulico, dallo psicologo all'estetista.
Perché è così importante: decide le tue tasse
In regime forfettario il codice ATECO è collegato al coefficiente di redditività, cioè la percentuale del tuo fatturato che diventa reddito tassabile. Esempi:
- attività professionali → coefficiente 78%;
- commercio e ristorazione → 40%;
- costruzioni → 86%;
- "altre attività" (molti artigiani) → 67%.
Tradotto: due persone che fatturano la stessa cifra, ma con codici diversi, possono pagare tasse molto diverse. Ecco perché sceglierlo bene non è un dettaglio.
Novità: l'aggiornamento ATECO 2025
Dal 2025 è entrata in vigore la nuova classificazione ATECO 2025 (allineata allo standard europeo NACE Rev. 2.1): diversi codici sono stati rinominati, accorpati o sostituiti. Se trovi online un codice "vecchio", verifica sempre qual è quello aggiornato corrispondente, per non usare un riferimento superato.
Come sceglierlo, passo per passo
- Descrivi con precisione cosa fai davvero. Non l'etichetta generica, ma l'attività concreta (es. "consulenza social media", non "marketing" e basta).
- Cerca il codice corrispondente nella classificazione ATECO aggiornata.
- Controlla il coefficiente di quel codice: è quello che determinerà le tasse.
- Verifica eventuali obblighi collegati (es. iscrizione al Registro delle Imprese per attività artigiane/commerciali, o a un albo per le professioni regolamentate).
Puoi avere più di un codice
Se svolgi attività diverse, puoi indicare un codice primario (l'attività prevalente) e uno o più codici secondari. Il coefficiente applicato dipende dall'attività a cui si riferiscono i ricavi.
L'errore che ti porti dietro per anni
Scegliere un codice "a occhio" o ricopiare quello di un collega che fa un lavoro solo simile al tuo è l'errore più comune — e il più costoso, perché un inquadramento sbagliato può farti pagare più tasse o crearti problemi con un eventuale controllo. Cinque minuti di attenzione all'inizio ti evitano grattacapi per anni.
Non sai quale codice ATECO scegliere?
Lo individuiamo insieme in base a cosa fai davvero, così parti con l'inquadramento corretto e il coefficiente più conveniente.
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