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Regime forfettario per liberi professionisti: guida 2026

Guida aggiornata · giugno 2026

Se vendi soprattutto il tuo lavoro — consulenza, una prestazione intellettuale, le tue competenze — allora sei nel caso in cui il regime forfettario dà il meglio di sé. Niente magazzino, pochi costi, e una tassazione leggera. Vediamo nel concreto cosa significa per un libero professionista.

Chi è "libero professionista" ai fini fiscali

In parole semplici, è chi svolge un'attività di lavoro autonomo di tipo intellettuale o professionale. Due grandi famiglie:

Il coefficiente: paghi le tasse sul 78%

Per le attività professionali il coefficiente di redditività è 78%. Tradotto: il reddito su cui calcoli tasse e contributi è il 78% di quello che fatturi; sul restante 22% non paghi nulla, è il "forfait" di costi che lo Stato ti riconosce senza bisogno di documentarli.

I contributi: il vantaggio della Gestione Separata

Per chi è senza cassa, i contributi della Gestione Separata (circa il 26%) hanno un pregio non da poco: sono proporzionali al reddito, cioè se fatturi poco paghi poco, e se un anno non fatturi non versi contributi fissi. A differenza di artigiani e commercianti, non c'è un "minimale" da pagare comunque. E ricorda: i contributi versati si deducono prima di calcolare l'imposta.

Esempio: professionista che fattura 30.000€

Fatturato: 30.000€

Reddito imponibile (78%): 23.400€

Contributi Gestione Separata (~26%): ≈ 6.100€ (deducibili)

Base imponibile netta: 23.400 − 6.100 = 17.300€

Imposta sostitutiva 5% (primi 5 anni): ≈ 865€  |  al 15%: ≈ 2.595€

Con l'aliquota agevolata, tra imposta e contributi parliamo di circa 6.965€ su 30.000€ fatturati. Difficile trovare di meglio quando si parte.

I requisiti da rispettare

L'attenzione che fa la differenza: il codice ATECO

Il coefficiente del 78% vale per le attività professionali, ma il codice ATECO giusto va scelto con cura: identifica con precisione cosa fai e, in certi casi, può cambiare l'inquadramento. Un errore qui te lo porti dietro per anni — meglio impostarlo bene da subito.

Sei un professionista con cassa? Le percentuali e le scadenze contributive seguono le regole della tua cassa, che possono differire da quelle della Gestione Separata.

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