Regime forfettario per fisioterapisti
Hai la laurea, ti sei iscritto all'Albo e vuoi lavorare in proprio: a domicilio, in uno studio tuo o in collaborazione con più centri. Il fisioterapista libero professionista ha pochi costi e vende soprattutto il proprio lavoro, quindi il regime forfettario è quasi sempre la scelta più conveniente per partire.
Il codice ATECO
Con la classificazione ATECO 2025 il fisioterapista ha un codice dedicato: 86.95.00 – Attività di fisioterapia. Il coefficiente di redditività è del 78%: paghi le tasse sul 78% di quello che incassi, il restante 22% è il forfait di costi che ti viene riconosciuto senza doverli documentare.
I contributi: Gestione Separata INPS
Anche se è iscritto all'Albo, il fisioterapista non ha una cassa di previdenza di categoria. Per questo si iscrive alla Gestione Separata INPS, con un'aliquota del 26,07% nel 2026. I contributi sono proporzionali al reddito (niente minimale fisso) e si deducono prima di calcolare l'imposta. Non serve l'iscrizione alla Camera di Commercio.
Esempio: fisioterapista che fattura 35.000€
Fatturato: 35.000€ (codice 86.95.00, coeff. 78%)
Reddito imponibile: 27.300€
Contributi Gestione Separata (26,07%): ≈ 7.117€ (deducibili)
Base imponibile netta: 27.300 − 7.117 = 20.183€
Imposta sostitutiva 5% (primi 5 anni): ≈ 1.009€ | al 15%: ≈ 3.027€
Con l'aliquota agevolata, tra imposta e contributi parliamo di circa 8.130€ su 35.000€ fatturati: ti restano circa 26.870€, prima delle spese dello studio.
Le fatture ai pazienti: niente SDI
Una particolarità dei professionisti sanitari: le fatture per le prestazioni sanitarie ai pazienti privati non vanno inviate tramite SDI. Il divieto, nato per proteggere i dati sulla salute, dal 2026 è diventato definitivo. Si emette quindi una fattura in PDF o su carta, con la marca da bollo da 2€ se supera 77,47€.
Le fatture verso altri titolari di Partita IVA (per esempio un centro di fisioterapia con cui collabori) o verso la Pubblica Amministrazione seguono invece le regole normali della fattura elettronica.
Il Sistema Tessera Sanitaria
Come iscritto all'Albo, devi trasmettere al Sistema Tessera Sanitaria i dati delle spese sanitarie dei tuoi pazienti. Servono per la dichiarazione precompilata, così i pazienti trovano già la detrazione. È un adempimento da non dimenticare, perché in caso di errori o ritardi sono previste sanzioni.
Cosa serve per partire
- iscrizione all'Albo dei fisioterapisti, obbligatoria per esercitare;
- apertura della Partita IVA con il codice ATECO 86.95.00;
- iscrizione alla Gestione Separata INPS;
- un'assicurazione per la responsabilità civile professionale, obbligatoria per le professioni sanitarie;
- il rispetto dei requisiti del forfettario (ricavi fino a 85.000€, ecc.).
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